Nel 2026 Ravenna celebra i 1500 anni dalla morte di Teodorico il Grande, una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia e nell’identità della città. È proprio da questo anniversario che prende forma un nuovo modo di avvicinarsi a uno dei suoi monumenti più iconici: il Mausoleo di Teodorico.
A pochi metri dal monumento, all’interno dell’ex edificio dell’Azienda di Promozione Turistica, nasce il nuovo Spazio Teodorico, un luogo pensato non solo per accogliere i visitatori, ma per accompagnarli verso la comprensione della storia, dell’architettura e della memoria legate al sovrano ostrogoto.
Il progetto di diverserighestudio recupera l’edificio esistente e ne valorizza il rapporto diretto con il Mausoleo, trasformando le grandi aperture rivolte verso il monumento in vere e proprie cornici sul paesaggio storico. Gli infissi forniti da Edilpiù contribuiscono a rendere questa relazione ancora più evidente, lasciando entrare luce e visuali e mantenendo costante, all’interno del percorso, la presenza dell’architettura teodoriciana.
Anche il progetto degli interni nasce da un dialogo con il Mausoleo. Il rosso richiama il porfido della grande vasca conservata al suo interno, mentre il bianco rimanda alla pietra calcarea di Aurisina utilizzata per la costruzione del monumento. Colori, materiali e grafica diventano così strumenti capaci di orientare il visitatore e, allo stesso tempo, raccontare la storia attraverso un linguaggio contemporaneo.
Lo Spazio Teodorico è stato progettato secondo i principi del Design for All, con l’obiettivo di rendere il patrimonio realmente accessibile a pubblici differenti. Pannelli tattili, video accessibili anche in lingua dei segni, contenuti in Comunicazione Aumentativa Alternativa, reperti esplorabili attraverso il tatto e diversi livelli di lettura costruiscono un percorso capace di adattarsi a sensibilità ed esigenze diverse.
Nel cinquecentenario che separa il nostro presente dalla morte di Teodorico, questo intervento diventa così qualcosa di più di un nuovo allestimento: è un modo per riaprire il dialogo con la storia, rendendo il Mausoleo più vicino, leggibile e condiviso.
Un progetto che lavora con misura sull’esistente e che, attraverso luce, trasparenza e nuovi strumenti di racconto, costruisce una soglia contemporanea verso uno dei luoghi simbolo di Ravenna.
Foto: © Reka Jakabffy